RIPESCAGGI IN LEGA PRO, LA FIGC DETTA LE REGOLE… la grande novita e’ che la vincente dei play off di serie D va in lega pro di diritto

RIPESCAGGI IN LEGA PRO, LA FIGC DETTA LE REGOLE
In attesa del regolamento del Comitato Interregionale per determinare la graduatoria, ufficializzati i criteri per la presentazione delle domande. Una novità: la vincente dei play-off di Serie D promossa in Seconda Divisione

DALLA REDAZIONE – Con il comunicato ufficiale 172/A del 20 maggio, la Figc ha fissato i criteri e le procedure per l? integrazione degli organici dei campionati professionistici 2011/2012, il cui format è ormai noto: serie A a 20 squadre, serie B a 22 (a 21 o a 20 squadre in caso di una o due cancellazioni), due gironi di Prima Divisione da 18 squadre, due gironi di Seconda divisione da 20 squadre.

La Lega Pro sarà così composta da un numero di società che va dalle 90 aventi diritto alle 76 che rappresentano il numero minimo, e che potrebbe essere così determinato dalle cancellazioni della prossima estate.


“Per il ripescaggio al Campionato di Seconda Divisione 2011/2012 ? si legge nel comunicato – saranno ammesse in ordine alternato una retrocessa dalla Seconda Divisione ed una del Comitato Interregionale, seguendo per quest?ultima la graduatoria predisposta del medesimo Comitato, secondo apposito regolamento che abbia ottenuto il visto di conformità del Consiglio Federale”.

 

Ebbene, ad oggi il Comitato Interregionale non ha ancora diramato alcun criterio. Il regolamento dovrebbe essere analogo a quello della passata stagione, ufficializzato attraverso il comunicato n. 7 del 20 luglio 2010 che prevede la formazione della graduatoria in base a sei parametri:

- Bacino di utenza (da 5 a 2 punti);

- Valore sportivo (da 4 a 2 punti);

- Meriti sportivi (da 8 a 2 punti);

- Valutazioni aggiuntive (da 5 a 3 punti);

- Volume attività giovanile (da 6 a 1 punto);

- Meriti disciplinari (da 8 a 2 punti).

Sono previste anche detrazioni e penalità: -2 punti per ogni squalifica (o sospensione) del campo di gioco per una gara, per ogni punto di penalizzazione in classifica o per ogni 100 punti di penalizzazione in Coppa Disciplina.

Tuttavia, il già citato comunicato 172/A stabilisce alcune restrizioni. Non potranno essere ripescate le società che, nelle ultime cinque stagioni, hanno già usufruito di due ripescaggi o sono state già ripescate una volta nella medesima categoria. Ripescaggio vietato anche per le società che hanno subito sanzione per illecito sportivo scontate nelle ultime due stagioni (2009/2010 e 2010/2011), nonché per le società che dovranno scontare tale sanzione nella stagione 2011/2012.

Sono out anche tutte quelle società che, nelle stagioni 2008/2009, 2009/2010 e 2010/2011 si sono viste assegnare il titolo sportivo ai sensi dell?articolo 52 commi 3, 6 e 7 delle Noif: niente ripescaggio per chi ha usufruito del cosiddetto “Lodo Petrucci” né per quei club che, in ambito professionistico, nelle ultime tre stagioni hanno ricevuto il titolo sportivo di una società alla quale è stata revocata l?affiliazione salvando tuttavia la categoria di appartenenza.

Discorsi che non riguardano quelle società che sono ripartite dai dilettanti dopo il fallimento di club professionistici espressione della stessa città, in quanto gli stessi sono stati iscritti ad un campionato della LND sfruttando il comma 10 dell?articolo 52 delle NOIF.

Inoltre, con il comunicato numero 173/A la Figc per la prossima stagione ha disposto la sospensione dei commi 6, 7, 8 e 9 dell?art. 52 delle NOIF (Lodo Petrucci), stabilendo che anche le società non iscritte ai campionati di serie A e di serie B dovranno ripartire da un campionato dilettantistico al pari delle società estromesse dalla Lega Pro.

Tale provvedimento non fa altro che aumentare le chances di ripescaggio per le società di serie D, in quanto qualsiasi cancellazione in ambito professionistico libererà un posto, ad eccezione della serie B che ridurrebbe il suo format fino ad un minimo di 20 squadre.

In ogni caso, serviranno almeno 15 mancate iscrizioni per cominciare a ripescare dalla serie D: come è scritto nel comunicato, “gli organici di Prima Divisione e di Seconda Divisione 2011/2012, saranno integrati fino al raggiungimento complessivo del numero di 76 squadre, ivi compresa la società vincente i play off del Campionato Serie D 2010/2011″.

La novità riguarda proprio la vincente dei play-off di serie D, che non dovrà attendere alcun ripescaggio ma sarà ammessa di diritto al campionato di Seconda Divisione, pur dovendo versare (al pari delle altre società ripescate) un contributo straordinario alla Figc pari a 100.000 euro (per la Prima Divisione ne servono 200.000, per la serie B 500.000, per la serie A 2.000.000).

Inoltre, oltre a quella necessaria per l?iscrizione, le società che inoltreranno domanda di ripescaggio dovranno presentare un?ulteriore fideiussione bancaria a prima richiesta a garanzia degli emolumenti dovuti nella stagione 2011/2012 ai tesserati, ai dipendenti ed ai collaboratori addetti al settore sportivo.

Questi gli importi: euro 300.000 per il ripescaggio in Seconda Divisione, euro 600.000 per il ripescaggio in Prima Divisione, euro 800.000 per il ripescaggio in serie B, euro 2.000.000 per il ripescaggio in serie A.

Queste le regole fissate dalla Federazione, in parte disattese la scorsa estate quando c?era posto per tutti. Stavolta il discorso è diverso perché con il nuovo format i posti sono limitati. E? per questo che saranno vietati i doppi salti di categoria: niente ripescaggio per chi ha già vinto sul campo un campionato.

 

 

M.S. 

abruzzo calcio dilettanti

 

 

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